Asse II – Linea Consulenza, formazione e servizi - Linea Contributi per ausili - Linea Isola formativa

Caratteristiche dell'agevolazione

La presente misura è finalizzata a sostenere le imprese private, indipendentemente dalla loro dimensione e dal settore di attività, a condizione che dispongano di una sede operativa nel territorio della Regione Lombardia. La misura prevede tre tipologie di intervento, di seguito specificate:

La misura prevede tre tipologie di intervento di seguito specificate:

    a. Linea Consulenza, formazione e servizi: agevolazioni finalizzate all'erogazione di servizi propedeutici alla definizione e all'adattamento delle caratteristiche aziendali, al fine di favorire l'inserimento e/o il mantenimento in organico di persone con disabilità.
    b. Linea Contributi per ausili : l'erogazione di contributi alle imprese per l'acquisto di ausili e per l'adattamento del posto di lavoro con l’obiettivo di garantire l'inserimento e/o il mantenimento in azienda di persone con disabilità ai sensi della par. 6 dell’Avviso generale. Entrambe le linee di cui sopra, hanno la specifica finalità di riposizionamento della persona nel percorso lavorativo aziendale e di accompagnamento nel percorso di riconoscimento e certificazione dell'invalidità.
    c. Linea Isola formativa: creazione di nuovi ambienti di lavoro all’interno delle aziende integrati nei processi produttivi.

Soggetti beneficiari In relazione a tutte le linee d’intervento dell’Asse, i soggetti beneficiari sono le imprese private di qualsiasi dimensione e settore di attività, con sede operativa nella Regione Lombardia ove lavora il destinatario per cui viene richiesto il contributo. Come specificato al paragrafo 4.1 del Presente Avviso Generale, sono altresì ammessi:

  • Enti pubblici economici
  • Società partecipate di enti pubblici
  • Enti pubblici territoriali o pubbliche amministrazioni che attivano tirocini extracurricolari e si assumono l'onere della relativa indennità
  • Si specifica che per le aziende non in obbligo non sussiste l’onere di presentare le convenzioni L. 68/99, ma rimane inteso l’onere per i tirocini attivati nell’ambito della Linea Isola Formativa.

    La Linea prevede la concessione di agevolazioni per servizi finalizzati alla definizione e all’adattamento delle caratteristiche aziendali, al fine di favorire l’inserimento e/o il mantenimento in servizio di persone con disabilità. L’accesso al contributo è subordinato alla presentazione di un progetto dettagliato, che dovrà contenere:

  • l’indicazione dei servizi richiesti;
  • le finalità degli interventi;
  • gli obiettivi occupazionali previsti, con riferimento sia alle nuove assunzioni sia al mantenimento in organico delle persone con disabilità, attraverso percorsi di riqualificazione professionale o di rafforzamento della posizione lavorativa.
  • I servizi ammessi sono i seguenti:

  • Consulenza organizzativa e sulla responsabilità sociale d'impresa;
  • Consulenza e gestione degli aspetti amministrativi e delle opportunità offerte dalla Legge 68/99;
  • Consulenza per la selezione di ausili e l'adattamento del posto di lavoro,con un anticipo fino a 60 giorni di calendario prima:
    - delle scadenze assunzionali previste dalle convenzioni artt. 11 e 14, sottoscritte dall'impresa e/o dalle cooperative sociali;
    - dell'assunzione;
    - della riqualificazione professionale o del rafforzamento della posizione lavorativa della persona già in organico.
  • I servizi possono essere erogati unicamente da:

  • operatori accreditati per i servizi al lavoro iscritti al “Catalogo Unico Regionale degli enti accreditati per l’erogazione dei servizi per il lavoro alle persone con disabilità” aggiornato settimanalmente e disponibile sul portale regionale;
  • professionisti iscritti agli albi specifici per il tipo di attività svolta;
  • associazioni di categoria datoriali o afferenti alla disabilità;
  • società di servizi regolarmente iscritte alla Camera di Commercio;
  • cooperative sociali.
  • È previsto un contributo che viene parametrato in base al numero di persone con disabilità presenti all’interno dell’azienda, per ognuno dei quali viene erogato un contributo di € 4.000, fino a un massimo di € 20.000 per l'attivazione di uno o più servizi tra quelli sopra elencati.
    Il contributo sarà erogato al beneficiario secondo le modalità di cui al par. 6. del presente documento “Modalità e tempi per l’erogazione del contributo”.
    L'impresa beneficiaria dei contributi del presente Asse non può essere, contemporaneamente, soggetto erogatore dei servizi per i quali richiede il finanziamento. I servizi devono concludersi entro il termine indicato nella proposta progettuale e comunque non oltre 12 mesi (360gg) dalla data di avvio del progetto.

    • inserimento lavorativo di un soggetto di cui alle lettere a) e b), punto 4 del paragrafo A del Bando: l’assunzione dovrà avvenire nell’arco temporale di durata del progetto (dovrà, cioè, essere successiva alla data di avvio del progetto e precedente alla data di conclusione) e dovrà avere durata non inferiore a 12 mesi;
    • mantenimento occupazionale della persona disabile, anche con riferimento ai lavoratori con ridotte capacità lavorative di cui alla lettera c), punto 4 del paragrafo A del Bando: la persona dovrà risultare ancora occupata alla data di conclusione del progetto.

    Il contributo è riconosciuto a saldo, a fronte del conseguimento del risultato occupazionale previsto.

    È possibile richiedere un anticipo del 50% all’avvio del progetto, previa presentazione di garanzia fidejussoria.

    I servizi si dovranno concludere entro il tempo indicato nella proposta progettuale e comunque non oltre 12 mesi dalla data di ammissione al finanziamento del progetto stesso. Il risultato occupazionale dovrà avvenire entro tale periodo.

    Saranno ammesse al contributo sole le spese sostenute a partire dalla data di ammissione della domanda ed entro la data di conclusione del progetto.

    I soggetti destinatari sono persone con disabilità iscritte al collocamento mirato, con preciso riferimento ai lavoratori occupati con contratto di lavoro subordinato e progetti di tirocini extracurriculari con specificazione delle mansioni assegnate, che, nel corso della carriera nell’azienda che fa richiesta di contributo, abbiano acquisito una riduzione della capacità lavorativa, certificata dal medico competente.

    La durata dei progetti per questa linea di intervento è di massimo 12 mesi (360 gg, per mese si intende, convenzionalmente, un periodo di 30 giorni di calendario). La data di avvio delle attività di progetto, indicata nella Comunicazione d’avvio (Allegato B.5 “Comunicazione d’avvio delle attività progettuali”) definisce la data inizio di vigenza del progetto; le attività progettuali dovranno essere ultimate entro la data fine, calcolata automaticamente dal sistema, che terrà conto dei mesi di durata progettuale di cui sopra.

    Le imprese interessate sono tenute a presentare la domanda a Città metropolitana di Milano territorialmente competente, in base sede operativa/unità produttiva ove lavora/lavorerà il destinatario. L’accesso al contributo è subordinato alla presentazione di un progetto, in cui devono essere descritti gli interventi previsti e le relative finalità, garantendone la coerenza con gli obiettivi dell’Avviso.

    Per tutte le Linee d’intervento le imprese potranno presentare la domanda direttamente o avvalersi di soggetti delegati, previa procura di cui all’Allegato 2 del Presente avviso generale, tra cui:
     consulenti del lavoro,
     associazioni imprenditoriali,
     dottori commercialisti,
     enti accreditati a Regione Lombardia per i servizi al Lavoro.

    La domanda di contributo deve essere presentata dal soggetto beneficiario (impresa o suo delegato) esclusivamente tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it, a partire dalle ore 12:00 del 26/02/2026 e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria, e comunque non oltre le ore 12:00 28/02/2027
    Eventuali proroghe dei termini per la presentazione delle domande potranno essere valutate con successivo provvedimento alla verifica dell’andamento della presentazione delle domande e del grado di assorbimento della dotazione finanziaria.

    3.1 Profilazione del beneficiario
    Per presentare la domanda di contributo, la persona incaricata della compilazione della domanda in nome e per conto dell’azienda beneficiaria deve:

  • registrarsi (ove non già profilato) alla piattaforma informativa Bandi e Servizi (fase di registrazione), al fine di accedere all’area personale (non richiesto per chi è già registrato) utilizzando, secondo quanto previsto dal Titolo III del DL 16 luglio 2020 n. 76 (DL Semplificazioni), una delle seguenti modalità:
    - Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID);
    - Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta Regionale dei Servizi (CRS) muniti di PIN;
    - Carta di Identità Elettronica (CIE).
  • provvedere all’inserimento delle informazioni richieste (fase di profilazione) sulla già menzionata piattaforma (non è richiesto per chi ha già avuto modo, in precedenza, di fornire tali dati, salvo la necessità di aggiornamento). Tale procedura consiste nel:
    - compilare le informazioni anagrafiche relative all’azienda beneficiaria;
    - allegare il documento di riconoscimento in corso di validità del Rappresentante legale e l’atto costitutivo che rechi le cariche associative.

    La registrazione e la profilazione da parte del beneficiario possono avvenire sin dal giorno successivo alla pubblicazione del presente Avviso sui Siti Provinciali. La verifica dell’aggiornamento e della correttezza dei dati presenti sul profilo all’interno della piattaforma informativa è a esclusiva cura e responsabilità del soggetto stesso.

    3.2 Presentazione della domanda
    Una volta completata la profilazione, il beneficiario potrà procedere con la presentazione della domanda di contributo. Nell’apposita sezione della piattaforma informativa verrà resa disponibile la modulistica necessaria per la partecipazione al presente Avviso.
    Al termine della compilazione online della domanda, il beneficiario dovrà provvedere ad allegare la seguente documentazione caricandola elettronicamente sulla piattaforma informativa :

  • Domanda di contributo(cfr. Allegato B.1.a – Domanda di contributo Linea Consulenza formazione e servizi);
  • Scheda Progetto (cfr. Allegato B.3.a – Scheda Progetto Linea Consulenza formazione e servizi);
  • Piano dei conti (cfr. Allegato B.4.a – Piano dei conti Linea Consulenza, formazione e servizi);
  • Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda o delega di firma del soggetto diverso dall’azienda beneficiaria tra cui Consulenti del lavoro, Associazioni imprenditoriali, Dottori commercialisti, Enti accreditati a Regione Lombardia per i servizi al Lavoro (cfr. Allegato 2 –dell’Avviso “Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda” [Presente avviso generale]) comprensiva dei documenti d’identità del delegante e delegato;
  • Delega alla firmada parte del legale rappresentante qualora il firmatario sia diverso dal rappresentante legale dell’azienda (cfr. Allegato 1 - Avviso “Delega alla firma” [Presente avviso generale]) comprensiva dei documenti d’identità del delegante e delegato;
  • Comunicazione del dato sulla Titolarità effettiva (Allegato 3 - Avviso “Comunicazione del dato sulla Titolarità effettiva per Enti privati” [Presente avviso generale]);
  • Dichiarazione sostitutiva per la concessione di aiuti in “De Minimis” (cfr. Allegato 4 - Avviso “Dichiarazione sostitutiva per la concessione di aiuti in “De Minimis”” [Presente avviso generale]);
  • Allegato 5 – dell’Avviso “Dichiarazione iscrizione CCIAA – ANTIMAFIA” [Presente avviso generale];
  • Allegato 6 – dell’Avviso “Dichiarazione sostitutiva familiari conviventi – ANTIMAFIA” [Presente avviso generale].
  • A seguito del caricamento dei documenti sopra descritti, il soggetto beneficiario, o delegato, deve scaricare tramite l’apposito pulsante la domanda di contributo generata automaticamente dalla piattaforma e sottoscriverla secondo le modalità di seguito descritte.
    Ai sensi del Regolamento dell'Unione Europea numero 910/2014, cosiddetto regolamento “eIDAS” (electronic IDentification Authentication and Signature - Identificazione, Autenticazione e Firma elettronica), la sottoscrizione della documentazione utile alla partecipazione al presente Avviso dovrà essere effettuata con firma digitale o firma elettronica qualificata o firma elettronica avanzata. È ammessa quindi anche la firma con Carta Regionale dei Servizi (CRS) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS), purché generata attraverso l'utilizzo di una versione del software di firma elettronica avanzata aggiornato a quanto previsto dal Decreto del Consiglio dei Ministri del 22/2/2013 “Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali, ai sensi degli articoli 20, comma 3, 24, comma 4, 28, comma 3, 32, comma 3, lettera b) , 35, comma 2, 36, comma 2, e 71”.
    La mancata osservanza delle modalità di presentazione costituirà causa di inammissibilità formale della domanda di contributo.

    3.3 Finalizzazione del processo
    La domanda deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo attualmente vigente di 16 euro - ai sensi del DPR 642/1972 - o valore stabilito dalle successive normative. A seguito del completo caricamento della documentazione richiesta, il soggetto richiedente dovrà procedere all’assolvimento del pagamento della marca da bollo virtuale accedendo al sistema di pagamenti elettronici “pagoPA” dall’apposita sezione del Sistema Informativo . (Art 5 del CAD, il quale prevede che tutte le Pubbliche Amministrazioni sono tenute ad accettare i pagamenti loro spettanti in formato elettronico secondo le modalità stabilite dalle Linee Guida di AgID. Art 15 Dlgs n. 179/2012, il quale stabilisce che le Pubbliche Amministrazioni devono avvalersi del nodo dei pagamenti PagoPA).

    Il modulo di presentazione della domanda di contributo dovrà altresì, per i casi di esenzione dagli obblighi di bollo ai sensi della normativa vigente, prevedere la dichiarazione “di essere esente dall'applicazione dell’imposta di bollo in quanto il richiedente è soggetto esente ai sensi del DPR n. 642/1972 allegato B art.16”. Le domande di contributo sono trasmesse e protocollate elettronicamente soltanto a seguito del completamento delle fasi sopra riportate, cliccando il pulsante “invia al protocollo”. All’esito della suddetta procedura, la piattaforma informativa rilascia in automatico numero e data di protocollo della domanda di contributo presentata. Ai fini della verifica della data di presentazione della domanda, farà fede la data e l’ora di invio al protocollo registrata dalla procedura o L’avvenuta ricezione telematica della domanda è comunicata via posta elettronica all’indirizzo indicato nella sezione anagrafica di Bandi e Servizi al soggetto capofila, che riporterà il numero identificativo a cui fare riferimento nelle fasi successive dell’iter procedurale. I beneficiari potranno presentare una domanda di contributo per più linee d’intervento, fermo restando il rispetto del principio di non cumulabilità, valido per ogni linea di intervento.

    3.4 Documentazione specifica da allegare alla domanda di contributo
    Al termine della compilazione online della domanda, per questa Linea di intervento il beneficiario dovrà provvedere ad allegare, oltre la documentazione di cui sopra, anche la:

  • Convenzione ai sensi degli articoli 11 e 14 della legge 12 marzo 1999, n. 68.: qualora, a seguito di controllo effettuato si riscontri l'assenza della suddetta documentazione, si procederà al caricamento sul sistema informativo BeS del relativo file in formato PDF. Per le aziende non soggette all’obbligo ai sensi della L. 68/99 non è richiesta la stipula della convenzione.
  • Entro 60 giorni di calendario dalla presentazione della domanda di contributo firmata digitalmente, Città metropolitana di Milano territorialmente competente espleterà l’istruttoria per verificare l’ammissibilità al contributo.

    Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute a partire dalla data di avvio delle attività progettuali comunicata dal beneficiario all’interno della “Comunicazione di avvio del progetto” (Allegato B.5. Asse II Comunicazione di avvio delle attività progettuali) sino alla data fine del progetto. A tal proposito farà fede la data posta nei diversi giustificativi di spesa. Per ulteriori dettagli sull’ammissibilità della spesa si rimanda al documento “Indicazioni sull’ammissibilità della spesa” approvato in atto successivo. L’assegnazione del contributo avverrà secondo la procedura "a sportello" sulla base dell'ordine cronologico di presentazione delle domande, subordinatamente alla valutazione positiva delle domande stesse ed alla disponibilità delle risorse finanziarie.
    L’importo massimo dell’agevolazione sarà determinato dalla somma dei massimali definiti per ciascuna Linea d’intervento, come specificato nei precedenti paragrafi, nel rispetto:
    - dei criteri di non cumulabilità previsti per determinati servizi;
    - dei limiti imposti dal regime di aiuto.
    Così come specificato nell’Allegato B.4.a. “Piano dei conti”, l'articolazione del piano contabile afferente al progetto risulta strutturata mediante classificazione per voci e categorie di spesa.

    5.1 Modalità e tempi del percorso
    L’istruttoria delle domande prevede:

  • la verifica di ammissibilità delle domande, effettuata da Città metropolitana di Milano;
  • la valutazione tecnica di merito delle domande, ad opera di Città metropolitana di Milano.
  • L'istruttoria formale è finalizzata a verificare la sussistenza dei requisiti di ammissibilità, la correttezza della modalità di presentazione della domanda di contributo, la completezza documentale della stessa nonché l'assolvimento degli eventuali obblighi di bollo.
    Le domande saranno ritenute ammissibili a fronte del rispetto dei seguenti requisiti:
  • rispetto della scadenza di presentazione della domanda e dei relativi allegati di cui al par. 3.2 del presente documento;
  • rispetto dei requisiti di ammissibilità dei beneficiari e destinatari di cui ai parr. 4 e 6 dell’Avviso generale;
  • completezza della documentazione, corretto utilizzo della modulistica e rispetto delle modalità di presentazione di cui al presente avviso.
  • 5.2 Criteri di valutazione
    La domanda di contributo deve essere presentata dal soggetto beneficiario (impresa o suo delegato) esclusivamente tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it, a partire dalle ore 12:00 del 26/02/2026 e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria, e comunque non oltre le ore 12:00 28/02/2027
    Tabella Valutazione Progetto

    Area Criteri di valutazione Punteggio Max Valore minimo di ammissibilità
    Qualità e fattibilità del progetto Coerenza proposta progettuale 10 6
    Modalità di erogazione 15 9
    Tempistiche di erogazione 10 6
    Caratteristiche del progetto Numero persone con disabilità coinvolte 15 9
    Qualità delle forniture/servizi 15 9
    Coinvolgimento personale aziendale 15 9
    Tipologia di servizio 10 6
    Risultati attesi 10 6
    Totale 100 60


    Non sono eleggibili a finanziamento i progetti che non raggiungono una soglia minima di almeno 60 punti su 100.

    5.3 Integrazione documentale
    Città metropolitana di Milano ha la facoltà di chiedere ai soggetti richiedenti i chiarimenti e le integrazioni che si rendessero necessari. La richiesta di integrazione avviene tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi. Al soggetto richiedente verrà inviata una mail dalla già menzionata piattaforma all’indirizzo di posta indicato nella domanda di contributo. Le integrazioni devono pervenire entro 15 giorni di calendario alla data della richiesta.
    Nel caso di richiesta di integrazione documentale, i termini temporali si intendono interrotti sino alla data di ricevimento della documentazione integrativa. Nel caso in cui i documenti oggetto di integrazione risultino ancora incompleti, Città metropolitana di Milano potrà, eccezionalmente, procedere ad una seconda richiesta di integrazione documentale, assegnando un ulteriore termine perentorio di 15 giorni di calendario.
    L’invio di documentazione incompleta o il mancato invio, a seguito della seconda richiesta di integrazione, comporterà l’inammissibilità della domanda di finanziamento.
    Nel caso invece di totale assenza della documentazione richiesta in fase di presentazione della domanda, di cui paragrafo 3.4 “Documentazione specifica da allegare alla domanda di contributo”, non verrà effettuata richiesta di integrazione documentale e la domanda di finanziamento sarà dichiarata “non ammissibile”.

    5.4 Comunicazione degli esiti dell’istruttoria e concessione del contributo
    La formalizzazione dell’istruttoria e la relativa concessione del contributo avverranno tramite l’approvazione di periodici provvedimenti del Responsabile del procedimento di Città metropolitana di Milano, comunque entro 60 giorni dalla data di protocollazione elettronica delle domande. L’esito dell’istruttoria verrà pubblicato sul sito della Città metropolitana di Milano a cui compete l’istruttoria. I soggetti che hanno presentato domanda saranno informati dell’esito dell’istruttoria anche per il tramite della piattaforma informativa Bandi e Servizi all’indirizzo mail indicato nella Domanda di contributo quale contatto.

    Il contributo sarà erogato da Città metropolitana di Milano al beneficiario.
    Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in corso di validità è acquisito d’ufficio, presso gli enti competenti, in base a quanto stabilito dall’art. 6 del Decreto del 30 gennaio 2015 del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali (G.U. Serie Generale n. 125 del 1° giugno 2015). In caso di accertata irregolarità in fase di erogazione, verrà trattenuto l’importo corrispondente all’inadempienza e versato agli enti previdenziali e assicurativi (L. n. 98/2013, art. 31 commi 3 e 8-bis). Ai fini dell’erogazione dell’anticipo (Allegato B.6.a Richiesta anticipazione - Linea consulenza, formazione e servizi), pari al 50% del contributo richiesto , il beneficiario presenta tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi la richiesta di anticipazione e idonea fidejussione bancaria o assicurativa, esecutibile a prima richiesta, per un importo pari all’anticipazione da concedere, redatta secondo il fac-simile “Schema di garanzia fideiussoria” (Allegato 7 – “Schema di garanzia fideiussoria” [Presente avviso generale]).

    7.1 Avvio delle attività progettuali
    A seguito dell’ammissibilità a finanziamento del progetto, il soggetto capofila dovrà accettare il contributo assegnato entro e non oltre 60 giorni di calendario dalla data del Decreto di ammissione al finanziamento pubblicato sui siti della Città metropolitana di Milano, pena la decadenza del diritto stesso, trasmettendo attraverso la piattaforma informativa:

  • la Comunicazione di avvio delle attività progettuali (cfr. B.5 Comunicazione d’avvio delle attività progettuali) Il mancato rispetto di tale termine comporterà l’annullamento della domanda e il conseguente disimpegno delle risorse prenotate.
  • Nel corso del 2026 è prevista l’attivazione di un monitoraggio qualitativo delle esperienze realizzate sul territorio, finalizzato a individuare possibili miglioramenti della misura.


    7.2 Domanda di liquidazione
    Ai fini dell’erogazione del saldo, il soggetto beneficiario è tenuto presentare la Domanda di Liquidazione, entro 90 giorni di calendario dalla data di fine progetto, tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi.

    Il beneficiario dovrà confermare, nel sistema informativo BeS, i dati relativi al Titolare effettivo e, in caso di modifica, comunicare i nuovi dati relativi al Titolare effettivo di cui all’allegato Allegato 3 - Avviso “Comunicazione del dato sulla Titolarità effettiva per Enti privati” [Presente avviso generale].

    A seguito delle verifiche di conformità della documentazione, Città metropolitana di Milano autorizza il pagamento e provvede ai pagamenti entro 60 giorni di calendario dalla presentazione delle Domande di liquidazione trasmesse dal beneficiario attraverso la piattaforma informativa Bandi e Servizi, così come previsto dall’art. 74, par. 1, lett. b del Reg. (UE) 2021/1060.

    Ai fini della concessione di contributi pubblici, comunque denominati, il cui valore sia pari o superiore ai 150.000 euro, il soggetto richiedente deve essere in regola con la normativa antimafia e presentare le dichiarazioni necessarie per permettere alla Pubblica Amministrazione di effettuare le verifiche attraverso la banca dati nazionale unica del Ministero dell’Interno di cui agli artt. 96 e ss. del d.lgs. n. 159/2011. L’esito positivo delle verifiche antimafia preclude la concessione di contributi pubblici.

    Nel caso in cui:

  • La domanda di liquidazione non fosse pienamente conforme ai criteri di ammissibilità, Città metropolitana di Milano potrà chiedere chiarimenti/integrazione della documentazione. La richiesta di integrazione avviene tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi. Al soggetto richiedente verrà inviata anche una mail dalla già menzionata piattaforma all’indirizzo di posta indicato nella domanda di contributo. Le integrazioni devono pervenire entro 15 giorni di calendario dalla data della richiesta. Nel caso i rilievi non potessero essere superati, potrà non riconoscere in toto o in parte l’importo rendicontato e, di conseguenza, non procedere all’erogazione o ridurre la somma da erogare.
  • Le verifiche, anche in loco, accertino che le attività non sono state realizzate o sono state attuate in maniera parziale o difforme da quanto previsto, Città metropolitana di Milano potrà procedere alla revoca totale o parziale del contributo e al recupero delle somme indebitamente percepite dal beneficiario. In quest’ultimo caso gli importi dovuti ed indicati nello specifico provvedimento del Responsabile del procedimento dovranno essere incrementati di un tasso di interesse annuale pari al tasso ufficiale di riferimento della BCE, vigente alla data dell’ordinativo di pagamento, maggiorato di cinque punti percentuali per anno, calcolato a decorrere dalla data di pagamento del contributo.
  • 7.3 Documentazione da allegare alla domanda di liquidazione

  • Eventuale delega per la firma da parte del legale rappresentante unitamente al documento d’identità in corso di validità del delegato e delegante (unicamente se il firmatario è diverso dal firmatario della richiesta di contributo);
  • modulo attestante la detraibilità IVA (Allegato 12 dell’Avviso “Modulo detraibilità IVA”);
  • copia delle fatture e/o documenti di spesa quietanzati;
  • comunicazione obbligatoria di assunzione, ove non presente a sistema, ovvero autocertificazione dell'impresa attestante il mantenimento del rapporto di lavoro o assunzione secondo i criteri previsti dalla Convenzione artt. 11 e 14.

    La Linea prevede l'erogazione di contributi alle imprese per l'acquisto di ausili e per l'adattamento del posto di lavoro, con l'obiettivo di favorire l'inserimento e/o il mantenimento in occupazione di persone con disabilità, inclusi i lavoratori con ridotte capacità lavorative.
    Il contributo è riconosciuto nella misura dell'80% fino a un importo massimo di € 15.000. Nell’ambito della Linea d’Intervento, sono ammissibili le seguenti spese:

  • adattamento della postazione di lavoro, ivi incluso l'acquisto di arredi ergonomici;
  • implementazione di tecnologie per il telelavoro, comprendente l'acquisto di hardware, software e reti;
  • abbattimento delle barriere architettoniche, attraverso interventi edili, adeguamento di macchinari e attrezzature di lavoro;
  • introduzione di tecnologie assistive, consistenti in soluzioni tecniche finalizzate alla riduzione o eliminazione di condizioni di svantaggio.

  • Il contributo è riconosciuto nei seguenti casi:
  • Riduzione o aggravamento della capacità lavorativa acquisita nel corso della carriera lavorativa all’interno dell’azienda che richiede il contributo, certificata dal medico del lavoro competente;
  • Nuova assunzione di soggetti appartenenti alle categorie individuate al paragrafo successivo del presente documento.
  • I soggetti destinatari delle sono i lavoratori occupati con contratto di lavoro subordinato e contratti di tirocini extracurriculari di persone con disabilità con specificazione delle mansioni assegnate, che, nel corso della carriera nell’azienda che fa richiesta di contributo, abbiano acquisito una riduzione della capacità lavorativa, certificata dal medico competente.

    La durata dei progetti per questa linea di intervento è di massimo 12 mesi (360 gg, per mese si intende, convenzionalmente, un periodo di 30 giorni di calendario).
    La data di avvio delle attività di progetto, indicata nella Comunicazione d’avvio (Allegato B.5 “Comunicazione d’avvio delle attività progettuali”) definisce la data inizio di vigenza del progetto; le attività progettuali dovranno essere ultimate entro la data fine, calcolata automaticamente dal sistema, che terrà conto dei mesi di durata progettuale di cui sopra.

    Le imprese interessate sono tenute a presentare la domanda a Città metropolitana di Milano territorialmente competente, in base all’unità produttiva ove lavora/lavorerà il destinatario.
    L’accesso al contributo è subordinato alla presentazione di un progetto, in cui devono essere descritti gli interventi previsti e le relative finalità, garantendone la coerenza con gli obiettivi dell’Avviso.
    Anche per questa Linea di intervento, le imprese potranno presentare la domanda direttamente o avvalersi di soggetti delegati, previa procura di cui all’Allegato 2 del Presente avviso generale, tra cui:

  • consulenti del lavoro,
  • associazioni imprenditoriali,
  • dottori commercialisti,
  • enti accreditati a Regione Lombardia per i servizi al Lavoro.
  • La domanda di contributo deve essere presentata dal soggetto beneficiario (impresa o suo delegato) esclusivamente tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it, a partire dalle ore 12:00 del 26/02/2026 e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria, e comunque non oltre le ore 12:00 28/02/2027
    Eventuali proroghe dei termini per la presentazione delle domande potranno essere valutate con successivo provvedimento alla verifica dell’andamento della presentazione delle domande e del grado di assorbimento della dotazione finanziaria.

    3.1 Profilazione del beneficiario
    Per presentare la domanda di contributo, la persona incaricata della compilazione della domanda in nome e per conto dell’azienda beneficiaria deve:

  • registrarsi (ove non già profilato) alla piattaforma informativa Bandi e Servizi (fase di registrazione), al fine di accedere all’area personale (non richiesto per chi è già registrato) utilizzando, secondo quanto previsto dal Titolo III del DL 16 luglio 2020 n. 76 (DL Semplificazioni), una delle seguenti modalità:
    - Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID);
    - Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta Regionale dei Servizi (CRS) muniti di PIN;
    - Carta di Identità Elettronica (CIE).
  • provvedere all’inserimento delle informazioni richieste (fase di profilazione) sulla già menzionata piattaforma (non è richiesto per chi ha già avuto modo, in precedenza, di fornire tali dati, salvo la necessità di aggiornamento). Tale procedura consiste nel:
    - compilare le informazioni anagrafiche relative all’azienda beneficiaria;
    - allegare il documento di riconoscimento in corso di validità del Rappresentante legale e l’atto costitutivo che rechi le cariche associative.
  • La registrazione e la profilazione da parte del beneficiario possono avvenire sin dal giorno successivo alla pubblicazione del presente Avviso sul Siti Provinciali.
    La verifica dell’aggiornamento e della correttezza dei dati presenti sul profilo all’interno della piattaforma informativa è a esclusiva cura e responsabilità del soggetto stesso.

    3.2 Presentazione della domanda
    Una volta completata la profilazione, il beneficiario potrà procedere con la presentazione della domanda di contributo. Nell’apposita sezione della piattaforma informativa verrà resa disponibile la modulistica necessaria per la partecipazione al presente Avviso.
    Al termine della compilazione online della domanda, il beneficiario dovrà provvedere ad allegare la seguente documentazione caricandola elettronicamente sulla piattaforma informativa :

  • Domanda di contributo (cfr. Allegato B.1.b – Domanda di contributo Linea Contributi per ausili);
  • Scheda Progetto (cfr. Allegato B.3.b – Scheda Progetto Linea Contributi per ausili);
  • Piano dei conti (cfr. Allegato B.4.b – Piano dei conti Linea Contributi per ausili);
  • Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda o delega di firma del soggetto diverso dall’azienda beneficiaria tra cui Consulenti del lavoro, Associazioni imprenditoriali, Dottori commercialisti, Enti accreditati a Regione Lombardia per i servizi al Lavoro (cfr. Allegato 2 –dell’Avviso “Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda” [Presente avviso generale]) comprensiva dei documenti d’identità del delegante e delegato;
  • Delega alla firma da parte del legale rappresentante qualora il firmatario sia diverso dal rappresentante legale dell’azienda (cfr. Allegato 1 - Avviso “Delega alla firma” [Presente avviso generale]) comprensiva dei documenti d’identità del delegante e delegato;
  • Comunicazione del dato sulla Titolarità effettiva (Allegato 3 - Avviso “Comunicazione del dato sulla Titolarità effettiva per Enti privati” [Presente avviso generale]);
  • Dichiarazione sostitutiva per la concessione di aiuti in “De Minimis” (cfr. Allegato 4 - Avviso “Dichiarazione sostitutiva per la concessione di aiuti in “De Minimis”” [Presente avviso generale]);
  • Dichiarazione Antimafia (cfr. Allegato 5 – Avviso “Dichiarazione iscrizione CCIAA – ANTIMAFIA” [Presente avviso generale] e Allegato 6 – Avviso “Dichiarazione sostitutiva familiari conviventi – ANTIMAFIA” [Presente avviso generale]); tali allegati si richiedono solo nei casi previsti ai sensi del parere n. 3582 del 23 giugno 2025 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) sul D.Lgs. 159/2011.
  • A seguito del caricamento dei documenti sopra descritti, il soggetto beneficiario, o delegato, deve scaricare tramite l’apposito pulsante la domanda di contributo generata automaticamente dalla piattaforma e sottoscriverla secondo le modalità di seguito descritte.
    Ai sensi del Regolamento dell'Unione Europea numero 910/2014, cosiddetto regolamento “eIDAS” (electronic IDentification Authentication and Signature - Identificazione, Autenticazione e Firma elettronica), la sottoscrizione della documentazione utile alla partecipazione al presente Avviso dovrà essere effettuata con firma digitale o firma elettronica qualificata o firma elettronica avanzata. È ammessa quindi anche la firma con Carta Regionale dei Servizi (CRS) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS), purché generata attraverso l'utilizzo di una versione del software di firma elettronica avanzata aggiornato a quanto previsto dal Decreto del Consiglio dei Ministri del 22/2/2013 “Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali, ai sensi degli articoli 20, comma 3, 24, comma 4, 28, comma 3, 32, comma 3, lettera b) , 35, comma 2, 36, comma 2, e 71”.
    La mancata osservanza delle modalità di presentazione costituirà causa di inammissibilità formale della domanda di contributo.

    3.3 Finalizzazione del processo
    La domanda deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo attualmente vigente di 16 euro - ai sensi del DPR 642/1972 - o valore stabilito dalle successive normative. A seguito del completo caricamento della documentazione richiesta, il soggetto richiedente dovrà procedere all’assolvimento del pagamento della marca da bollo virtuale accedendo al sistema di pagamenti elettronici “pagoPA” dall’apposita sezione del Sistema Informativo . (Art 5 del CAD, il quale prevede che tutte le Pubbliche Amministrazioni sono tenute ad accettare i pagamenti loro spettanti in formato elettronico secondo le modalità stabilite dalle Linee Guida di AgID. Art 15 Dlgs n. 179/2012, il quale stabilisce che le Pubbliche Amministrazioni devono avvalersi del nodo dei pagamenti PagoPA) .

    Il modulo di presentazione della domanda di contributo dovrà altresì, per i casi di esenzione dagli obblighi di bollo ai sensi della normativa vigente, prevedere la dichiarazione “di essere esente dall'applicazione dell’imposta di bollo in quanto il richiedente è soggetto esente ai sensi del DPR n. 642/1972 allegato B art. 16”. Le domande di contributo sono trasmesse e protocollate elettronicamente soltanto a seguito del completamento delle fasi sopra riportate, cliccando il pulsante “invia al protocollo”.
    All’esito della suddetta procedura, la piattaforma informativa rilascia in automatico numero e data di protocollo della domanda di contributo presentata. Ai fini della verifica della data di presentazione della domanda, farà fede la data e l’ora di invio al protocollo registrata dalla procedura online.

    L’avvenuta ricezione telematica della domanda è comunicata via posta elettronica all’indirizzo indicato nella sezione anagrafica di Bandi e Servizi al soggetto capofila, che riporterà il numero identificativo a cui fare riferimento nelle fasi successive dell’iter procedurale. I beneficiari potranno presentare una domanda di contributo per più linee d’intervento, fermo restando il rispetto del principio di non cumulabilità, valido per ogni linea di intervento.

    3.4 Documentazione specifica da allegare alla domanda di contributo
    Entro 60 giorni di calendario dalla presentazione della domanda di contributo firmata digitalmente, Città metropolitana di Milano territorialmente competente espleterà l’istruttoria per verificare l’ammissibilità al contributo
    Al termine della compilazione online della domanda, il beneficiario dovrà provvedere ad allegare, oltre la documentazione di cui sopra, anche la seguente documentazione:

  • Per la persona con disabilità iscritta alle liste del collocamento mirato neoassunta, COB assunzione;
  • per la persona con disabilità già assunta, certificato attestante riduzione della capacità lavorativa o l’aggravamento nel corso della carriera lavorativa rilasciato da medico competente;
  • Convenzione ai sensi degli articoli 11 e 14 della legge 12 marzo 1999, n. 68.: qualora, a seguito di controllo effettuato si riscontri l'assenza della suddetta documentazione, si procederà al caricamento sul sistema informativo BeS del relativo file in formato PDF. Per le aziende non soggette all’obbligo ai sensi della L. 68/99 non è richiesta la stipula della convenzione.
  • eventuale documentazione richiesta dal collocamento mirato, attestante il fabbisogno della persona disabile ai fini dell’adattamento del posto di lavoro;
  • preventivo di spesa.
  • Per le domande relative a questa Linea di intervento, il soggetto richiedente può presentare istanza di contributo, per ciascun codice fiscale, finalizzata all'acquisizione di un ausilio specifico. Non è ammessa la presentazione di ulteriori istanze di contributo, riferite al medesimo codice fiscale, per l'acquisto dello stesso ausilio precedentemente oggetto di richiesta. È tuttavia consentita la presentazione di plurime istanze di contributo associate al medesimo codice fiscale, a condizione che ciascuna di esse sia finalizzata all'acquisizione di ausili differenti tra loro.

    Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute a partire dalla data di avvio delle attività progettuali comunicata dal beneficiario all’interno della “Comunicazione di avvio del progetto” (Allegato B.5. Asse II Comunicazione di avvio delle attività progettuali) sino alla data fine del progetto. A tal proposito farà fede la data posta nei diversi giustificativi di spesa. Per ulteriori dettagli sull’ammissibilità della spesa si rimanda al documento “Indicazioni sull’ammissibilità della spesa” approvato in atto successivo.
    L’assegnazione del contributo avverrà secondo la procedura "a sportello" sulla base dell'ordine cronologico di presentazione delle domande, subordinatamente alla valutazione positiva delle domande stesse ed alla disponibilità delle risorse finanziarie. L’importo massimo dell’agevolazione sarà determinato dalla somma dei massimali definiti per ciascuna Linea d’intervento, come specificato nei precedenti paragrafi, nel rispetto:

  • dei criteri di non cumulabilità previsti per determinati servizi;
  • dei limiti imposti dal regime di aiuto.
  • Così come specificato nell’Allegato B.4.b. “Piano dei conti”, l'articolazione del piano contabile afferente al progetto risulta strutturata mediante classificazione per voci e categorie di spesa.

    5.1 Modalità e tempi del percorso
    L’istruttoria delle domande prevede:

  • la verifica di ammissibilità delle domande, effettuata da Città metropolitana di Milano;
  • la valutazione tecnica di merito delle domande, ad opera del Nucleo di valutazione appositamente costituito da Città metropolitana di Milano.
  • L'istruttoria formale è finalizzata a verificare la sussistenza dei requisiti di ammissibilità, la correttezza della modalità di presentazione della domanda di contributo, la completezza documentale della stessa nonché l'assolvimento degli eventuali obblighi di bollo.
    Le domande saranno ritenute ammissibili a fronte del rispetto dei seguenti requisiti:
  • rispetto della scadenza di presentazione della domanda e dei relativi allegati di cui al par. 3.2. e 3.4. del presente documento;
  • rispetto dei requisiti di ammissibilità dei beneficiari e destinatari di cui ai parr. 4 e 6 dell’Avviso generale;
  • completezza della documentazione, corretto utilizzo della modulistica e rispetto delle modalità di presentazione di cui al presente avviso.
  • 5.2 Criteri di valutazione
    La valutazione delle domande prevede un’istruttoria tecnica del progetto da parte del Nucleo di valutazione nominato da Città metropolitana di Milano finalizzata a verificare la coerenza e l’adeguatezza dei servizi proposti rispetto agli obiettivi del progetto sulla base dei criteri di seguito riportati:
    Tabella Valutazione Progetto

    Area Criteri di valutazione Punteggio Max Valore minimo di ammissibilità
    Qualità e fattibilità del progetto Coerenza proposta progettuale 10 6
    Modalità di erogazione 15 9
    Tempistiche per realizzazione 10 6
    Caratteristiche del progetto Numero persone con disabilità coinvolte 15 9
    Qualità delle forniture/servizi 15 9
    Innovazione e tecnologie utilizzate 20 15
    Scalabilità della soluzione 5 0
    Risultati attesi 10 6
    Totale 100 60
    Non sono eleggibili a finanziamento i progetti che non raggiungono una soglia minima di almeno 60 punti su 100.

    5.3 Integrazione documentale
    Città metropolitana di Milano ha la facoltà di chiedere ai soggetti richiedenti i chiarimenti e le integrazioni che si rendessero necessari. La richiesta di integrazione avviene tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi. Al soggetto richiedente verrà inviata una mail dalla già menzionata piattaforma all’indirizzo di posta indicato nella domanda di contributo. Le integrazioni devono pervenire entro 15 giorni di calendario alla data della richiesta.
    Nel caso di richiesta di integrazione documentale, i termini temporali si intendono interrotti sino alla data di ricevimento della documentazione integrativa.
    Nel caso in cui i documenti oggetto di integrazione risultino ancora incompleti, Città metropolitana di Milano potrà, eccezionalmente, procedere ad una seconda richiesta di integrazione documentale, assegnando un ulteriore termine perentorio di 15 giorni di calendario.
    L’invio di documentazione incompleta o il mancato invio, a seguito della seconda richiesta di integrazione, comporterà l’inammissibilità della domanda di finanziamento.
    Nel caso invece di totale assenza della documentazione richiesta in fase di presentazione della domanda, di cui paragrafo 3.2. e 3.4 “Documentazione specifica da allegare alla domanda di contributo”, non verrà effettuata richiesta di integrazione documentale e la domanda di finanziamento sarà dichiarata “non ammissibile”.

    5.4 Comunicazione degli esiti dell’istruttoria e concessione del contributo
    La formalizzazione dell’istruttoria e la relativa concessione del contributo avverranno tramite l’approvazione di periodici provvedimenti del Responsabile del procedimento di Città metropolitana di Milano, comunque entro 60 giorni dalla data di protocollazione elettronica delle domande. L’esito dell’istruttoria verrà pubblicato sulla pagina tematica del settore Lavoro di Città metropolitana di Milano.
    I soggetti che hanno presentato domanda saranno informati dell’esito dell’istruttoria anche per il tramite della piattaforma informativa Bandi e Servizi all’indirizzo mail indicato nella Domanda di contributo quale contatto.

    Il contributo sarà erogato da Città metropolitana di Milano al beneficiario. Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in corso di validità è acquisito d’ufficio, presso gli enti competenti, in base a quanto stabilito dall’art. 6 del Decreto del 30 gennaio 2015 del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali (G.U. Serie Generale n. 125 del 1° giugno 2015). In caso di accertata irregolarità in fase di erogazione, verrà trattenuto l’importo corrispondente all’inadempienza e versato agli enti previdenziali e assicurativi (L. n. 98/2013, art. 31 commi 3 e 8-bis).

    Per quanto riguarda questa Linea, per cui non è prevista l’erogazione di una quota a titolo di anticipo, il soggetto beneficiario potrà richiedere il rimborso in un’unica soluzione, entro 60 giorni di calendario dalla data fine del progetto, a fronte della rendicontazione delle spese e richiesta di liquidazione finale (Allegato B.7.b Domanda di liquidazione finale – Linea contributi per ausili).
    Nel caso di fidejussione in formato cartaceo l’originale dovrà essere recapitato, entro 15 giorni di calendario dalla trasmissione elettronica della suddetta richiesta, a Città metropolitana di Milano ai recapiti di cui all’Allegato 13 del Presente Avviso generale.

    7.1 Avvio delle attività progettuali
    A seguito dell’ammissibilità a finanziamento del progetto, il soggetto capofila dovrà accettare il contributo assegnato entro e non oltre 60 giorni di calendario dalla data del Decreto di ammissione al finanziamento pubblicato sulla pagina tematica del settore Lavoro della Città metropolitana di Milano, pena la decadenza del diritto stesso, trasmettendo attraverso la piattaforma informativa:

  • la Comunicazione di avvio delle attività progettuali (cfr. B.5 Comunicazione d’avvio delle attività progettuali)
  • l’Atto di formalizzazione del Partenariato nel caso in cui il progetto presentato nella Linea Isola formativa coinvolga più imprese con l’indicazione del capofila e la suddivisione delle posizioni di tirocinio da attivare. (B.8 Atto di formalizzazione del partenariato)
  • Il mancato rispetto di tale termine comporterà l’annullamento della domanda e il conseguente disimpegno delle risorse prenotate.
    Nel corso del 2026 e 2027 è prevista l’attivazione di un monitoraggio qualitativo delle esperienze realizzate sul territorio, finalizzato a individuare possibili miglioramenti della misura.

    7.2 Domanda di liquidazione
    Ai fini dell’erogazione del saldo, il soggetto beneficiario è tenuto presentare la Domanda di Liquidazione, entro 90 giorni di calendario dalla data di fine progetto, tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi, unitamente alla documentazione diversificata per Line d’intervento come di seguito specificato. Il beneficiario dovrà confermare, nel sistema informativo BeS, i dati relativi al Titolare effettivo e, in caso di modifica, comunicare i nuovi dati relativi al Titolare effettivo di cui all’allegato Allegato 3 - Avviso “Comunicazione del dato sulla Titolarità effettiva per Enti privati” [Presente avviso generale].
    A seguito delle verifiche di conformità della documentazione, Città metropolitana di Milano autorizza il pagamento e provvede ai pagamenti entro 60 giorni di calendario dalla presentazione delle Domande di liquidazione trasmesse dal beneficiario attraverso la piattaforma informativa Bandi e Servizi, così come previsto dall’art. 74, par. 1, lett. b del Reg. (UE) 2021/1060.
    Ai fini della concessione di contributi pubblici, comunque denominati, il cui valore sia pari o superiore ai 150.000 euro, il soggetto richiedente deve essere in regola con la normativa antimafia e presentare le dichiarazioni necessarie per permettere alla Pubblica Amministrazione di effettuare le verifiche attraverso la banca dati nazionale unica del Ministero dell’Interno di cui agli artt. 96 e ss. del d.lgs. n. 159/2011. L’esito positivo delle verifiche antimafia preclude la concessione di contributi pubblici. Nel caso in cui:

  • La domanda di liquidazione non fosse pienamente conforme ai criteri di ammissibilità, Città metropolitana di Milano potrà chiedere chiarimenti/integrazione della documentazione. La richiesta di integrazione avviene tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi. Al soggetto richiedente verrà inviata anche una mail dalla già menzionata piattaforma all’indirizzo di posta indicato nella domanda di contributo. Le integrazioni devono pervenire entro 15 giorni di calendario dalla data della richiesta. Nel caso i rilievi non potessero essere superati, potrà non riconoscere in toto o in parte l’importo rendicontato e, di conseguenza, non procedere all’erogazione o ridurre la somma da erogare.
  • Le verifiche, anche in loco, accertino che le attività non sono state realizzate o sono state attuate in maniera parziale o difforme da quanto previsto, Città metropolitana di Milano potrà procedere alla revoca totale o parziale del contributo e al recupero delle somme indebitamente percepite dal beneficiario. In quest’ultimo caso gli importi dovuti ed indicati nello specifico provvedimento del Responsabile del procedimento dovranno essere incrementati di un tasso di interesse annuale pari al tasso ufficiale di riferimento della BCE, vigente alla data dell’ordinativo di pagamento, maggiorato di cinque punti percentuali per anno, calcolato a decorrere dalla data di pagamento del contributo.
  • 7.2.1 Documentazione specifica da allegare alla domanda di liquidazione

  • Eventuale delega per la firma da parte del legale rappresentante unitamente al documento d’identità in corso di validità del delegato e delegante (unicamente se il firmatario è diverso dal firmatario della richiesta di contributo);
  • modulo attestante la detraibilità IVA (Allegato 12 dell’Avviso “Modulo detraibilità IVA”);
  • documentazione giustificativa di spesa debitamente quietanzata;
  • comunicazione obbligatoria di assunzione, ove non presente a sistema, ovvero autocertificazione dell'impresa attestante il mantenimento del rapporto di lavoro o assunzione secondo i criteri previsti dalla Convenzione artt. 11 e 14; per le aziende non in obbligo non sussiste l’obbligo di presentazione di questo documento.
  • L'erogazione del contributo è subordinata a verifica dell'effettivo inserimento e/o mantenimento in servizio del soggetto con disabilità, ivi compresi i lavoratori con ridotte capacità lavorative di cui alla lettera c), punto 4 del paragrafo A dell'Avviso , mediante riscontro delle comunicazioni obbligatorie ex art. 4 bis del D.lgs. 181/2000.
    Si precisa che per questa Linea di intervento la liquidazione è prevista per l'80% del contributo richiesto, mentre il restante 20% delle spese sostenute è a carico del beneficiario/co-finanziato.

    La Linea prevede la realizzazione di "Isole formative", quali ambienti di lavoro integrati nei processi produttivi aziendali, destinati all'inserimento professionale di persone con disabilità. L'Isola formativa costituisce una struttura preposta all'attuazione di percorsi di osservazione e orientamento professionale, volti all'inserimento occupazionale dei soggetti con disabilità in carico ai servizi competenti e regolarmente iscritti nelle liste del Collocamento Mirato.
    La suddetta struttura deve possedere i requisiti necessari per l'implementazione di attività di "Formazione in situazione" caratterizzate da elevata intensità formativa ed esperienziale, con particolare riguardo alla riqualificazione professionale dei soggetti con disabilità che presentano competenze comportamentali e professionali trasversali limitate, inclusi i soggetti con disabilità sensoriali.
    Il progetto deve assicurare l'erogazione di percorsi formativi diretti al consolidamento dell'identità personale e professionale con tempistiche di medio/lungo termine, nonché al conseguimento di standard prestazionali e comportamentali idonei all'inserimento lavorativo, sia presso l'ente ospitante sia presso ulteriori contesti lavorativi.
    Esclusivamente le aziende non in obbligo che intendano attivare un’Isola Formativa, le stesse dovranno garantire un numero minimo di 2 destinatari di cui al par. 1. di seguito “Soggetti destinatari”, anziché 3, come previsto per le aziende soggette a obbligo.
    La realizzazione dell'Isola formativa, nell'ambito di un’apposita ed obbligatoria convenzione con il Collocamento Mirato ai sensi della L. 68/99, concorre all'adempimento degli obblighi previsti dalla medesima legge mediante:

  • attivazione di tirocini extracurricolari di cui alla D.G.R. n° 7763 del 17/01/18;
  • assunzioni dirette post-formazione, ad esito del completamento del tirocinio svolto nell’ambito della presente linea di intervento;
  • esternalizzazione di processi produttivi ex art. 14 D.lgs. n. 276/2003.

  • Costituiscono requisiti di ammissibilità al contributo:
  • Sottoscrizione di convenzione tra impresa e Collocamento Mirato, con eventuale partecipazione di Cooperativa sociale, ad eccezione delle aziende non soggette all’obbligo ai sensi della L. 68/99 per cui non è richiesta la stipula della convenzione, fatto salvo i casi di attivazione dei tirocini extra-curriculari;
  • Presentazione di progetto di sviluppo dell'isola formativa con partecipazione minima di 3 destinatari, sostituibili nel corso del progetto ferma restando la consistenza numerica minima;
  • Durata minima dell'intervento pari a 2 anni (720 giorni di calendario).
  • È fatto obbligo al soggetto richiedente il contributo prevedere la presenza di almeno un tutor di progetto qualificato per la gestione dell'isola formativa. Il tutor designato dovrà avere un’esperienza professionale documentabile di almeno 3 anni nelle mansioni specifiche da svolgere nell'ambito dell'isola formativa. Inoltre, costituisce titolo preferenziale l'esperienza professionale di almeno 1 anno in attività lavorative con persone con disabilità. In assenza del requisito preferenziale, l'amministrazione competente procederà alla valutazione della coerenza del profilo professionale del tutor designato rispetto agli obiettivi e alle caratteristiche specifiche del progetto presentato.
    Qualora, durante il periodo di svolgimento del progetto, si rendesse necessaria la sostituzione del tutor inizialmente designato, il soggetto beneficiario del contributo è tenuto a:
    1. darne tempestiva comunicazione all'amministrazione competente;
    2. trasmettere il Curriculum Vitae del nuovo tutor.
    Per ciascun partecipante deve essere prevista l'attivazione di tirocini extracurriculari formativi e/o di orientamento o di inserimento/reinserimento lavorativo di persone con disabilità, svolti secondo le direttive stabilite dalla DGR n. 7763/2018, aventi lo scopo di generarne l’inclusione sociale di durata non inferiore a sei mesi, (180 giorni di calendario) con specificazione delle mansioni assegnate.
    Sono finanziati i costi sostenuti per la creazione di una nuova Isola formativa e per i servizi erogati nel corso dei primi 18 mesi (540 giorni di calendario) dall'avvio del progetto.

    Il contributo è riconosciuto per un ammontare massimo di € 15.000,00 per ciascun partecipante, fino a un massimo di 5 partecipanti a progetto, per coprire le seguenti spese:

  • consulenza per definizione/aggiornamento dei percorsi di inserimento;
  • consulenza per l’adattamento dei posti di lavoro;
  • acquisto di ausili tecnici e tecnologici (hardware, software, reti) ;
  • tutoraggio e accomp1agnamento al lavoro (fino a un massimo di € 11.000,00 a partecipante);
  • rimborso dell’indennità di partecipazione del tirocinante, in riferimento all'allegato A – DGR 7763/2018, fino ad un massimo di € 7.200,00 per ciascun partecipante.

  • Il contributo sarà erogato al beneficiario secondo le modalità di cui al par. 6. “Modalità e tempi per l’erogazione del contributo”.
    Il contributo non è cumulabile con:
  • "Dote unica lavoro - ambito disabilità" ex L.R. n. 13/2003;
  • Agevolazioni previste dai seguenti interventi dell'Asse II:
  • - Linea Consulenza, formazione e servizi;
    - Linea Contributo per l'acquisto di ausili.
    - Linea Rimborso indennità di tirocini Asse I Dote impresa

    È ammessa la presentazione di un progetto in partenariato con più imprese e l’individuazione di un soggetto capofila responsabile della presentazione dell'istanza di contributo e della ripartizione delle posizioni di tirocinio. In tal caso il contributo massimo riconoscibile, a copertura delle voci di spesa e dei massimali sopra descritti, sarà pari a € 15.000,00 per ciascun partecipante, fino a un massimo di 5 partecipanti presenti nel progetto, indipendentemente dal numero delle imprese che compongono il partenariato. Il progetto presentato in partenariato deve contenere l’indicazione del capofila, dei partner e la suddivisione delle posizioni di tirocinio da attivare.
    Il capofila è l’unico responsabile dell’attività di coordinamento amministrativo e unico interlocutore nei confronti delCittà metropolitana di Milano anche per la gestione delle risorse finanziarie.

    I soggetti destinatari sono le persone con disabilità, occupate nell’impresa che fa domanda di contributo come di seguito specificato:

  • le persone iscritte nelle liste del Collocamento Mirato L. 68/99;
  • i giovani in uscita dalle scuole, fino a 6 mesi dopo la conclusione del percorso scolastico, in possesso della certificazione del grado di disabilità in coerenza con i criteri previsti dall'art. 1 della L. 68/99.
  • La durata dei progetti per questa linea di intervento è di massimo 24 mesi (720 gg, per mese si intende, convenzionalmente, un periodo di 30 giorni di calendario).
    La data di avvio delle attività di progetto, indicata nella Comunicazione d’avvio (Allegato B.5 “Comunicazione d’avvio delle attività progettuali”) definisce la data inizio di vigenza del progetto; le attività progettuali dovranno essere ultimate entro la data fine, calcolata automaticamente dal sistema, che terrà conto dei mesi di durata progettuale di cui sopra.

    Le imprese interessate sono tenute a presentare la domanda alla provincia/Città metropolitana territorialmente competente, in base all’unità produttiva ove lavora/lavorerà il destinatario.
    L’accesso al contributo è subordinato alla presentazione di un progetto, in cui devono essere descritti gli interventi previsti e le relative finalità, garantendone la coerenza con gli obiettivi dell’Avviso.
    Anche per questa Linea di Intervento, le imprese potranno presentare la domanda direttamente o avvalersi di soggetti delegati, previa procura di cui all’Allegato 2 del Presente avviso generale, tra cui:

  • consulenti del lavoro,
  • associazioni imprenditoriali,
  • dottori commercialisti,
  • enti accreditati a Regione Lombardia per i servizi al Lavoro.
  • La domanda di contributo deve essere presentata dal soggetto beneficiario (impresa o suo delegato) esclusivamente tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it, a partire dalle ore 12:00 del 26/02/2026 e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria, e comunque non oltre le ore 12:00 28/02/2027
    Eventuali proroghe dei termini per la presentazione delle domande potranno essere valutate con successivo provvedimento alla verifica dell’andamento della presentazione delle domande e del grado di assorbimento della dotazione finanziaria.

    3.1 Profilazione del beneficiario
    Per presentare la domanda di contributo, la persona incaricata della compilazione della domanda in nome e per conto dell’azienda beneficiaria deve:

  • registrarsi (ove non già profilato) alla piattaforma informativa Bandi e Servizi (fase di registrazione), al fine di accedere all’area personale (non richiesto per chi è già registrato) utilizzando, secondo quanto previsto dal Titolo III del DL 16 luglio 2020 n. 76 (DL Semplificazioni), una delle seguenti modalità:
    - Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID);
    - Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta Regionale dei Servizi (CRS) muniti di PIN;
    - Carta di Identità Elettronica (CIE).
  • provvedere all’inserimento delle informazioni richieste (fase di profilazione) sulla già menzionata piattaforma (non è richiesto per chi ha già avuto modo, in precedenza, di fornire tali dati, salvo la necessità di aggiornamento). Tale procedura consiste nel:
    - compilare le informazioni anagrafiche relative all’azienda beneficiaria;
    - allegare il documento di riconoscimento in corso di validità del Rappresentante legale e l’atto costitutivo che rechi le cariche associative.
  • La registrazione e la profilazione da parte del beneficiario possono avvenire sin dal giorno successivo alla pubblicazione del presente Avviso sui Siti Provinciali.
    La verifica dell’aggiornamento e della correttezza dei dati presenti sul profilo all’interno della piattaforma informativa è a esclusiva cura e responsabilità del soggetto stesso.

    3.2 Presentaione della domanda
    Una volta completata la profilazione, il beneficiario potrà procedere con la presentazione della domanda di contributo. Nell’apposita sezione della piattaforma informativa verrà resa disponibile la modulistica necessaria per la partecipazione al presente Avviso.
    Al termine della compilazione online della domanda, il beneficiario dovrà provvedere ad allegare la seguente documentazione caricandola elettronicamente sulla piattaforma informativa :

  • Domanda di contributo (cfr. Allegato B.1.c – Domanda di contributo Linea Isola formativa e Allegato B.1.d – Domanda di contributo Linea Isola formativa in partenariato);
  • Scheda Progetto (cfr. Allegato B.3.c – Scheda Progetto Linea Isola formativa e Allegato B.3.d – Scheda Progetto Linea Isola formativa in partenariato);
  • Piano dei conti (cfr. Allegato B.4.c – Piano dei conti Linea Isola formativa e Allegato B.4.d – Piano dei conti Linea Isola formativa in partenariato);
  • Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda o delega di firma del soggetto diverso dall’azienda beneficiaria tra cui Consulenti del lavoro, Associazioni imprenditoriali, Dottori commercialisti, Enti accreditati a Regione Lombardia per i servizi al Lavoro (cfr. Allegato 2 –dell’Avviso “Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda” [Presente avviso generale]) comprensiva dei documenti d’identità del delegante e delegato;
  • Delega alla firma da parte del legale rappresentante qualora il firmatario sia diverso dal rappresentante legale dell’azienda (cfr. Allegato 1 - Avviso “Delega alla firma” [Presente avviso generale]) comprensiva dei documenti d’identità del delegante e delegato;
  • Comunicazione del dato sulla Titolarità effettiva (Allegato 3 - Avviso “Comunicazione del dato sulla Titolarità effettiva per Enti privati” [Presente avviso generale]);
  • Dichiarazione sostitutiva per la concessione di aiuti in “De Minimis” (cfr. Allegato 4 - Avviso “Dichiarazione sostitutiva per la concessione di aiuti in “De Minimis”” [Presente avviso generale]) fatto salvo per i tirocini, se previsti;
  • Dichiarazione Antimafia (cfr. Allegato 5 – Avviso “Dichiarazione iscrizione CCIAA – ANTIMAFIA” [Presente avviso generale] e Allegato 6 – Avviso “Dichiarazione sostitutiva familiari conviventi – ANTIMAFIA” [Presente avviso generale]); tali allegati si richiedono solo nei casi previsti ai sensi del parere n. 3582 del 23 giugno 2025 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) sul D.Lgs. 159/2011.
  • A seguito del caricamento dei documenti sopra descritti, il soggetto beneficiario, o delegato, deve scaricare tramite l’apposito pulsante la domanda di contributo generata automaticamente dalla piattaforma e sottoscriverla secondo le modalità di seguito descritte.
    Ai sensi del Regolamento dell'Unione Europea numero 910/2014, cosiddetto regolamento “eIDAS” (electronic IDentification Authentication and Signature - Identificazione, Autenticazione e Firma elettronica), la sottoscrizione della documentazione utile alla partecipazione al presente Avviso dovrà essere effettuata con firma digitale o firma elettronica qualificata o firma elettronica avanzata. È ammessa quindi anche la firma con Carta Regionale dei Servizi (CRS) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS), purché generata attraverso l'utilizzo di una versione del software di firma elettronica avanzata aggiornato a quanto previsto dal Decreto del Consiglio dei Ministri del 22/2/2013 “Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali, ai sensi degli articoli 20, comma 3, 24, comma 4, 28, comma 3, 32, comma 3, lettera b) , 35, comma 2, 36, comma 2, e 71”.

    3.3 Finalizzazione del processo
    La domanda deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo attualmente vigente di 16 euro - ai sensi del DPR 642/1972 - o valore stabilito dalle successive normative. A seguito del completo caricamento della documentazione richiesta, il soggetto richiedente dovrà procedere all’assolvimento del pagamento della marca da bollo virtuale accedendo al sistema di pagamenti elettronici “pagoPA” dall’apposita sezione del Sistema Informativo . (Art 5 del CAD, il quale prevede che tutte le Pubbliche Amministrazioni sono tenute ad accettare i pagamenti loro spettanti in formato elettronico secondo le modalità stabilite dalle Linee Guida di AgID. Art 15 Dlgs n. 179/2012, il quale stabilisce che le Pubbliche Amministrazioni devono avvalersi del nodo dei pagamenti PagoPA) .

    Il modulo di presentazione della domanda di contributo dovrà altresì, per i casi di esenzione dagli obblighi di bollo ai sensi della normativa vigente, prevedere la dichiarazione “di essere esente dall'applicazione dell’imposta di bollo in quanto il richiedente è soggetto esente ai sensi del DPR n. 642/1972 allegato B art. 16”. Le domande di contributo sono trasmesse e protocollate elettronicamente soltanto a seguito del completamento delle fasi sopra riportate, cliccando il pulsante “invia al protocollo”.
    All’esito della suddetta procedura, la piattaforma informativa rilascia in automatico numero e data di protocollo della domanda di contributo presentata. Ai fini della verifica della data di presentazione della domanda, farà fede la data e l’ora di invio al protocollo registrata dalla procedura online.
    L’avvenuta ricezione telematica della domanda è comunicata via posta elettronica all’indirizzo indicato nella sezione anagrafica di Bandi e Servizi al soggetto capofila, che riporterà il numero identificativo a cui fare riferimento nelle fasi successive dell’iter procedurale.
    I beneficiari potranno presentare una domanda di contributo per più linee d’intervento, fermo restando il rispetto del principio di non cumulabilità, valido per ogni linea di intervento.

    3.4 Documentazione specifica da allegare alla domanda di contributo
    Al termine della compilazione online della domanda, il beneficiario dovrà provvedere ad allegare, oltre la documentazione di cui sopra, anche la documentazione differenziata come di seguito elencato. Per tutte le linee di intervento entro 60 giorni di calendario dalla presentazione della domanda di contributo firmata digitalmente, Città metropolitana di Milano territorialmente competente espleterà l’istruttoria per verificare l’ammissibilità al contributo.

    3.4.1 Linea Isola Formativa
    Per questa linea di intervento andranno allegati, oltre alla documentazione già citata, anche i seguenti documenti:

  • caricamento del file in formato PDF della convenzione tra l’impresa e il collocamento mirato;
  • Curriculum Vitae del tutor designato, redatto in formato europeo e debitamente sottoscritto.
  • 3.4.2 Linea Isola Formativa in partenariato
    Per questa linea di intervento, andrà allegato, oltre alla documentazione già citata, anche il seguente documento:

  • Dichiarazione di partecipazione al partenariato firmato digitalmente dal Legale rappresentante di ogni partner, o da un suo delegato con potere di firma (Allegato B.4 Dichiarazione di partecipazione al partenariato).
  • Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute a partire dalla data di avvio delle attività progettuali comunicata dal beneficiario all’interno della “Comunicazione di avvio del progetto” (Allegato B.5. Asse II Comunicazione di avvio delle attività progettuali) sino alla data fine del progetto. A tal proposito farà fede la data posta nei diversi giustificativi di spesa. Per ulteriori dettagli sull’ammissibilità della spesa si rimanda al documento “Indicazioni sull’ammissibilità della spesa” approvato in atto successivo. L’assegnazione del contributo avverrà secondo la procedura "a sportello" sulla base dell'ordine cronologico di presentazione delle domande, subordinatamente alla valutazione positiva delle domande stesse ed alla disponibilità delle risorse finanziarie.
    L’importo massimo dell’agevolazione sarà determinato dalla somma dei massimali definiti per ciascuna Linea d’intervento, come specificato nei precedenti paragrafi, nel rispetto:

  • dei criteri di non cumulabilità previsti per determinati servizi;
  • dei limiti imposti dal regime di aiuto stabiliti.
  • Così come specificato nell’Allegato B.4.c. e B.4.d. “Piano dei conti”, l'articolazione del piano contabile afferente al progetto risulta strutturata mediante classificazione per voci e categorie di spesa.

    5.1 Modalità e tempi del percorso
    L’istruttoria delle domande prevede:

  • la verifica di ammissibilità delle domande, effettuata da Città metropolitana di Milano;
  • la valutazione tecnica di merito delle domande, ad opera del Nucleo di valutazione appositamente costituito da Città metropolitana di Milano.
  • L'istruttoria formale è finalizzata a verificare la sussistenza dei requisiti di ammissibilità, la correttezza della modalità di presentazione della domanda di contributo, la completezza documentale della stessa nonché l'assolvimento degli eventuali obblighi di bollo. Le domande saranno ritenute ammissibili a fronte del rispetto dei seguenti requisiti:
  • rispetto della scadenza di presentazione della domanda e dei relativi allegati di cui al par. 3 del presente documento;
  • rispetto dei requisiti di ammissibilità dei beneficiari e destinatari di cui ai parr. 4 e 6 dell’Avviso generale;
  • completezza della documentazione, corretto utilizzo della modulistica e rispetto delle modalità di presentazione di cui al presente avviso.
  • 5.2 Criteri di valutazione
    La valutazione delle domande prevede un’istruttoria tecnica del progetto da parte del Nucleo di valutazione nominato da Città metropolitana di Milano finalizzata a verificare la coerenza e l’adeguatezza dei servizi proposti rispetto agli obiettivi del progetto sulla base dei criteri di seguito riportati:
    Tabella Valutazione Progetto

    Area Criteri di valutazione Punteggio Max Valore minimo di ammissibilità
    Qualità e fattibilità del progetto Coerenza proposta progettuale 10 6
    Modalità di erogazione 15 9
    Tempistiche per realizzazione 10 6
    Caratteristiche del progetto Numero persone con disabilità coinvolte 15 9
    Valutazione partner 10 6
    Piano dei conti 15 9
    Figure professionali coinvolte 10 6
    Scalabilità della soluzione 5 3
    Risultati attesi 10 6
    Totale 100 60
    Non sono eleggibili a finanziamento i progetti che non raggiungono una soglia minima di almeno 60 punti su 100.

    5.3 Integrazione documentale
    Città metropolitana di Milano ha la facoltà di chiedere ai soggetti richiedenti i chiarimenti e le integrazioni che si rendessero necessari. La richiesta di integrazione avviene tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi. Al soggetto richiedente verrà inviata una mail dalla già menzionata piattaforma all’indirizzo di posta indicato nella domanda di contributo. Le integrazioni devono pervenire entro 15 giorni di calendario alla data della richiesta. Nel caso di richiesta di integrazione documentale, i termini temporali si intendono interrotti sino alla data di ricevimento della documentazione integrativa.
    Nel caso in cui i documenti oggetto di integrazione risultino ancora incompleti, Città metropolitana di Milano potrà, eccezionalmente, procedere ad una seconda richiesta di integrazione documentale, assegnando un ulteriore termine perentorio di 15 giorni di calendario.
    L’invio di documentazione incompleta o il mancato invio, a seguito della seconda richiesta di integrazione, comporterà l’inammissibilità della domanda di finanziamento.
    Nel caso invece di totale assenza della documentazione richiesta in fase di presentazione della domanda, di cui paragrafo 3.2. e 3.4. “Documentazione specifica da allegare alla domanda di contributo”, non verrà effettuata richiesta di integrazione documentale e la domanda di finanziamento sarà dichiarata “non ammissibile”.

    5.4 Comunicazione degli esiti dell’istruttoria e concessione del contributo
    La formalizzazione dell’istruttoria e la relativa concessione del contributo avverranno tramite l’approvazione di periodici provvedimenti del Responsabile del procedimento di Città metropolitana di Milano, comunque entro 60 giorni dalla data di protocollazione elettronica delle domande. L’esito dell’istruttoria verrà pubblicato sulla pagina tematica del settore Lavoro di Città metropolitana di Milano.
    I soggetti che hanno presentato domanda saranno informati dell’esito dell’istruttoria anche per il tramite della piattaforma informativa Bandi e Servizi all’indirizzo mail indicato nella Domanda di contributo quale contatto.

    Il contributo sarà erogato dalla Città metropolitana di Milano al beneficiario. Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in corso di validità è acquisito d’ufficio, presso gli enti competenti, in base a quanto stabilito dall’art. 6 del Decreto del 30 gennaio 2015 del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali (G.U. Serie Generale n. 125 del 1° giugno 2015). In caso di accertata irregolarità in fase di erogazione, verrà trattenuto l’importo corrispondente all’inadempienza e versato agli enti previdenziali e assicurativi (L. n. 98/2013, art. 31 commi 3 e 8-bis).
    Si precisa che le disposizioni in materia di aiuti di Stato non si applicano al contributo destinato all’attivazione dei tirocini.
    L’erogazione del contributo avverrà esclusivamente previa verifica dell’effettivo avvio dei percorsi di tirocinio, accertato attraverso le comunicazioni obbligatorie previste dall’art. 4-bis del D.lgs. 181/2000 e presentazione della rendicontazione in autocertificazione delle spese effettivamente sostenute e quietanzate per i servizi ammessi. Saranno riconosciute solo le spese sostenute a partire dalla data di ammissione della domanda. Le aziende possono richiedere a Città metropolitana di Milano di Milano un’anticipazione pari al 30% del contributo totale previsto per il progetto, previa presentazione di un’apposita garanzia di fideiussione bancaria.
    Il contributo sarà erogato da Città metropolitana di Milano al beneficiario secondo la seguente modalità:

  • una quota, a titolo di anticipazione, pari al 30% del contributo concesso subordinata alla presentazione di idonea garanzia fideiussoria bancaria (Allegato B.6.c Richiesta anticipazione - Linea Isola formativa);
  • una quota a saldo, pari al 70% del contributo totale, (Allegato B.7.c Domanda di liquidazione finale - Linea Isola formativa e Allegato B.7.d Domanda di liquidazione finale - Linea Isola formativa in partenariato).
  • L'erogazione del saldo, per i soggetti non in obbligo, è subordinata esclusivamente al rispetto delle disposizioni previste dall'Avviso. In caso di sostituzione parziale dei tirocinanti inizialmente previsti, l'importo del saldo sarà oggetto di parametrizzazione proporzionale, sempre nel rispetto del numero minimo previsto, pari a 2 per questa tipologia di aziende, fermo restando che il contributo è calcolato alla fine del progetto sulle teste dei tirocinanti presenti in quel momento.
    Per i soggetti in obbligo, fermo restando la verifica degli adempimenti e delle disposizioni previste dall’Avviso, l’erogazione del saldo è vincolata a due condizioni:
    1. l’80% del contributo totale, a fronte della verifica del rispetto del numero minimo di tirocinanti previsto per questa tipologia di aziende (pari a 3). In caso di sostituzione parziale dei tirocinanti inizialmente previsti, l'importo del contributo totale sarà oggetto di parametrizzazione proporzionale. Il contributo è quindi calcolato alla fine del progetto sulle teste dei tirocinanti presenti in quel momento;
    2. il 20% del contributo totale a fronte del conseguimento degli obiettivi occupazionali relativi ai tirocini attivati.

    6.1 Determinazione dell’importo da liquidare
    Ai fini della liquidazione del contributo, l’importo spettante al beneficiario viene calcolato considerando il saldo dovuto, al netto dell’anticipo eventualmente già erogato. La formula applicata per determinare l’importo finale è la seguente:

    ImportoLiquidato=F1×(%A-%B)

    Dove:

  • F1 rappresenta l’importo totale finanziato nell’ambito del bando.
  • %A indica la percentuale di saldo spettante al beneficiario.
  • %B rappresenta la percentuale di anticipo già corrisposto.
  • Tale formula consente di determinare con precisione l’importo residuo da erogare, garantendo una corretta gestione delle risorse finanziarie in conformità con le disposizioni del bando.

    6.1.1 Tempistiche di liquidazione dell’importo
    L'anticipazione verrà liquidata entro 60 giorni di calendario decorrenti dalla data di protocollazione della Richiesta di anticipazione.
    Il saldo verrà liquidato entro 60 giorni di calendario decorrenti dalla data di protocollazione della Domanda di liquidazione finale.

    6.1.2 Sostituzione dei tirocinanti e parametrizzazione del contributo
    Qualora si rendesse necessaria la sostituzione dei tirocinanti nel corso del finanziamento dell’Isola Formativa, il soggetto richiedente, per mantenere il contributo, dovrà provvedere alla sostituzione del tirocinante entro 30 giorni di calendario dalla conclusione del tirocinio precedente, garantendo il rispetto della quota minima prevista. Esclusivamente le aziende non in obbligo il numero minimo previsto di tirocinanti è pari a 2, anziché 3, come previsto per le aziende soggette a obbligo.

    7.1 Avvio delle attività progettuali
    A seguito dell’ammissibilità a finanziamento del progetto, il soggetto capofila dovrà accettare il contributo assegnato entro e non oltre 60 giorni di calendario dalla data del Decreto di ammissione al finanziamento pubblicato sui siti della Città metropolitana di Milano, pena la decadenza del diritto stesso, trasmettendo attraverso la piattaforma informativa:

  • la Comunicazione di avvio delle attività progettuali (cfr. B.5 Comunicazione d’avvio delle attività progettuali);
  • l’Atto di formalizzazione del Partenariato nel caso in cui il progetto presentato nella Linea Isola formativa coinvolga più imprese con l’indicazione del capofila e la suddivisione delle posizioni di tirocinio da attivare. (B.8 Atto di formalizzazione del partenariato).
  • Il mancato rispetto di tale termine comporterà l’annullamento della domanda e il conseguente disimpegno delle risorse prenotate.
    Nel corso del 2026 e 2027 è prevista l’attivazione di un monitoraggio qualitativo delle esperienze realizzate sul territorio, finalizzato a individuare possibili miglioramenti della misura.

    7.2 Domanda di liquidazione
    Ai fini dell’erogazione del saldo, il soggetto beneficiario è tenuto presentare la Domanda di Liquidazione, entro 90 giorni di calendario dalla data di fine progetto, tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi, unitamente alla documentazione diversificata per Line d’intervento come di seguito specificato. Il beneficiario dovrà confermare, nel sistema informativo BeS, i dati relativi al Titolare effettivo e, in caso di modifica, comunicare i nuovi dati relativi al Titolare effettivo di cui all’allegato Allegato 3 - Avviso “Comunicazione del dato sulla Titolarità effettiva per Enti privati” [Presente avviso generale].
    A seguito delle verifiche di conformità della documentazione, Città metropolitana di Milano autorizza il pagamento e provvede ai pagamenti entro 60 giorni di calendario dalla presentazione delle Domande di liquidazione trasmesse dal beneficiario attraverso la piattaforma informativa Bandi e Servizi, così come previsto dall’art. 74, par. 1, lett. b del Reg. (UE) 2021/1060.
    Ai fini della concessione di contributi pubblici, comunque denominati, il cui valore sia pari o superiore ai 150.000 euro, il soggetto richiedente deve essere in regola con la normativa antimafia e presentare le dichiarazioni necessarie per permettere alla Pubblica Amministrazione di effettuare le verifiche attraverso la banca dati nazionale unica del Ministero dell’Interno di cui agli artt. 96 e ss. del d.lgs. n. 159/2011. L’esito positivo delle verifiche antimafia preclude la concessione di contributi pubblici.

    Nel caso in cui:

  • La domanda di liquidazione non fosse pienamente conforme ai criteri di ammissibilità, Città metropolitana di Milano potrà chiedere chiarimenti/integrazione della documentazione. La richiesta di integrazione avviene tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi. Al soggetto richiedente verrà inviata anche una mail dalla già menzionata piattaforma all’indirizzo di posta indicato nella domanda di contributo. Le integrazioni devono pervenire entro 15 giorni di calendario dalla data della richiesta. Nel caso i rilievi non potessero essere superati, potrà non riconoscere in toto o in parte l’importo rendicontato e, di conseguenza, non procedere all’erogazione o ridurre la somma da erogare.
  • Le verifiche, anche in loco, accertino che le attività non sono state realizzate o sono state attuate in maniera parziale o difforme da quanto previsto, Città metropolitana di Milano potrà procedere alla revoca totale o parziale del contributo e al recupero delle somme indebitamente percepite dal beneficiario. In quest’ultimo caso gli importi dovuti ed indicati nello specifico provvedimento del Responsabile del procedimento dovranno essere incrementati di un tasso di interesse annuale pari al tasso ufficiale di riferimento della BCE, vigente alla data dell’ordinativo di pagamento, maggiorato di cinque punti percentuali per anno, calcolato a decorrere dalla data di pagamento del contributo.
  • 7.2.1. Documentazione specifica da allegare alla domanda di liquidazione

  • Dichiarazione dell’impresa riportante l’effettiva copertura temporale delle postazioni di tirocinio nel periodo di riferimento, in forma libera su carta intestata dell’azienda (ai sensi del par. 6.2.2. “Sostituzione dei tirocinanti e parametrizzazione del contributo”);
  • Fattura o altro documento di spesa quietanzato a dimostrazione dell’effettiva fruizione di consulenza per definizione/aggiornamento dei percorsi di inserimento lavorativo, adattamento dei posti di lavoro, acquisto di ausili tecnici e tecnologici (hardware, software, reti);
  • Contratto/lettera di incarico al tutor di progetto, sottoscritto del tutor dalle parti coinvolte, nonché Fattura o altro documento di spesa quietanzato a dimostrazione dell’effettivo pagamento della prestazione e Timesheet del tutor coinvolto compilato secondo l’Allegato B.9 Timesheet;
  • Comunicazione obbligatoria di assunzione/tirocinio extracurriculare per ogni destinatario, ove non presente nel sistema informativo SIUL;
  • Convenzione, ove presente, tra impresa e Collocamento Mirato, con eventuale partecipazione di Cooperativa sociale, ad eccezione delle aziende non assoggettate all’obbligo ai sensi della L. 68/99 per cui non è richiesta la stipula della convenzione ;
  • Copia certificazione di invalidità per ogni destinatario.
  • In caso di tirocini extracurriculari:
  • Registro presenze Tirocinio Extracurriculare compilato secondo l’Allegato 8 – Avviso “Registro presenze tirocini extra-curriculari” [Presente avviso generale];
  • Bonifici di pagamento indennità di partecipazione erogata;
  • Ricevute di versamento degli oneri fiscali, previdenziali e assistenziali, per ogni tirocinante, se del caso.
  • I beneficiari sono tenuti a conservare tutta la documentazione relativa alla realizzazione delle attività e, in particolare, i documenti giustificativi nel rispetto delle disposizioni dell’art. 82 del Reg. (UE) 2021/1060 e delle ulteriori disposizioni contenute nell’Avviso.

    Il venir meno dei requisiti di ammissibilità comporta l'obbligo, per il soggetto beneficiario, di darne tempestiva comunicazione all'Amministrazione Provinciale/Città metropolitana territorialmente competente mediante trasmissione del modulo "Comunicazione di rinuncia espressa" (Allegato 10 – “Comunicazione di rinuncia espressa” [Presente avviso generale]) all'indirizzo PEC indicato nell'Avviso della medesima Amministrazione.


    Tabella Tempistiche

    Attività Tempistiche
    Presentazione della domanda di contributo Dalle ore 12:00 del 26 febbraio 2026 e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria, e comunque non oltre le ore 12:00 del 28 febbraio 2027
    Istruttoria per ammissibilità delle domande di contributo Entro 60 giorni dalla data di protocollazione elettronica delle domande (salvo eventuali richieste di integrazioni).
    Avvio delle attività progettuali Entro 60 giorni dalla data di approvazione del progetto.
    Conclusione delle attività progettuali
    • Linea Consulenza, formazione e servizi: massimo 12 mesi (360 gg) dalla data di avvio delle attività progettuali.
    • Linea Contributi per ausili: massimo 12 mesi (360 gg) dalla data di avvio delle attività progettuali.
    • Linea Isola formativa: minimo 24 mesi (720 gg) dalla data di avvio delle attività progettuali.
    Presentazione della domanda di liquidazione Entro 90 giorni di calendario dalla fine del progetto.
    Atto di liquidazione del saldo da parte della Città metropolitana di Milano di competenza Entro 60 giorni dalla data di protocollazione della domanda di liquidazione (salvo eventuali richieste di integrazioni).


    In attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (D. Lgs. n. 196/2003, Regolamento UE n. 2016/679 e D.lgs.101/2018), si rimanda all’Informativa sul trattamento dei dati personali di cui all’Allegato 14 del presente Avviso.

    Gli Allegati dovranno essere opportunamente sottoscritti secondo le indicazioni presenti nell’allegato stesso.
    Allegato B.1.a. Domanda di contributo Linea Consulenza, formazione e servizi
    Allegato B.1.b. Domanda di contributo Linea Contributi per Ausili
    Allegato B.1.c. Domanda di contributo Linea Isola Formativa
    Allegato B.1.d. Domanda di contributo Linea Isola Formativa in partenariato
    Allegato B.2. Accordo di partecipazione al partenariato Linea Isola Formativa in partneriato
    Allegato B.3.a. Scheda progetto Linea consulenza e formazione
    Allegato B.3.b. Scheda progetto Linea contributi per ausili
    Allegato B.3.c. Scheda progetto Isola formativa
    Allegato B.4.a. Piano dei conti Linea Consulenza e formazione
    Allegato B.4.b. Piano dei conti Linea Contributo per ausili
    Allegato B.4.c Piano dei conti Linea Isola Formativa
    Allegato B.4.d Piano dei conti Linea Isola Formativa in partenariato
    Allegato B.5. Asse II Comunicazione di avvio delle attività progettuali
    Allegato B.6.a. Richiesta di anticipazione del contributo Linea consulenza, formazione e servizi
    Allegato B.6.b. Richiesta di anticipazione del contributo Linea Isola Formativa
    Allegato B.7.a. Domanda di liquidazione Linea consulenza, formazione e servizi
    Allegato B.7.b. Domanda di liquidazione Linea contributi per ausili
    Allegato B.7.c. Domanda di liquidazione Linea Isola Formativa
    Allegato B.7.d. Domanda di liquidazione Linea Isola Formativa in partenariato
    Allegato B.8. Relazione tecnica finale
    Allegato B.9. Registro delle attività formative